Scopo della fondazione

La Fondazione – che non ha finalità di lucro – si propone di realizzare attività d’interesse generale, persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale nei settori della ricerca scientifica di particolare interesse sociale e della formazione universitaria e postuniversitaria, in favore di soggetti svantaggiati in ragione di condizioni fisiche, psichiche, sociali o familiari, anche attraverso l’opera dei medici e degli specialisti che hanno il contatto diretto con i predetti soggetti.

Essa, in particolare, ha per scopo:

  • la promozione e la divulgazione di attività di ricerca scientifica nel settore cardiovascolare, direttamente o attraverso università, enti di ricerca e altre fondazioni che le svolgono direttamente;
  • l’impulso della ricerca scientifica e della formazione di ricercatori e di altri operatori sanitari nel settore delle malattie cardiovascolari;
  • la promozione e la realizzazione di attività di formazione in materia cardiovascolare in favore di cardiopatici cronici e dei familiari degli stessi, nonché la promozione, il sostegno e la gestione di iniziative rivolte ad informare ed a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla diffusione e la rilevanza clinica e sociale delle malattie cardiovascolari, e sull’importanza della prevenzione quale mezzo più efficace per combatterle.

Le predette attività dovranno essere complementari a quelle svolte dalla Società Italiana di Cardiologia e sinergiche alle medesime.

Per il raggiungimento dei suoi scopi la Fondazione potrà, in via strettamente strumentale e secondaria rispetto alle attività d’interesse generale sopra indicate, ed in piena osservanza dei criteri e limiti definiti con Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze:

  • sostenere le iniziative e le attività scientifiche e di ricerca nel settore delle malattie cardiovascolari di altre associazioni, fondazioni, enti ed istituzioni pubbliche e private, dando priorità a quelle proposte e/o svolte dalla Società Italiana di Cardiologia;
  • promuovere e organizzare iniziative idonee a favorire l’organico contatto tra la Fondazione, il sistema della ricerca nazionale ed internazionale, i relativi addetti ed il pubblico;
  • ideare, programmare e svolgere progetti di ricerca scientifica, sia di base che clinica, anche in collaborazione con soggetti terzi pubblici e privati;
  • ideare, sostenere, promuovere, organizzare, finanziare direttamente o indirettamente:
    – iniziative nel campo della editoria e della comunicazione riguardanti eventi, fatti o espressioni culturali e sociali attinenti lo scopo e le attività della Fondazione, utilizzando i mezzi di comunicazione ritenuti più opportuni, inclusi stampa, radiotelevisione, sistemi multimediali e virtuali, a livello locale, nazionale o internazionale;
  • ricevere contributi e sovvenzioni da enti pubblici, territoriali e non, e da soggetti ed enti e società privati, partecipare ad organismi ed enti nazionali ed internazionali;
  • promuovere la raccolta di fondi e finanziamenti a favore della Fondazione ed altri Enti ed Organismi che perseguano scopi analoghi;
  • amministrare e gestire i beni di cui la Fondazione sia proprietaria, locatrice, comodataria, concessionaria o comunque detentrice;
  • stipulare ogni più opportuno atto o contratto, anche per il finanziamento delle operazioni deliberate, tra cui, a titolo esemplificativo e non esaustivo, l’acquisto a qualsiasi titolo ed anche tramite assunzione di prestiti e mutui, di beni mobili e immobili, la stipula dl convenzioni di qualsiasi genere con Enti pubblici o privati, anche trascrivibili in Pubblici Registri;
  • costituire, e/o partecipare ad associazioni, fondazioni, enti ed Istituzioni pubbliche e private, la cui attività sia rivolta, direttamente o indirettamente, al perseguimento di scopi analoghi a quelli della Fondazione medesima;
  • costituire ovvero partecipare a Società, di persone o di capitali, purché svolgano attività dirette al perseguimento degli scopi statutari della Fondazione;
  • stipulare convenzioni per l’affidamento a terzi di alcune delle attività sopra indicate;
  • svolgere ogni altra attività idonea ovvero di supporto al perseguimento delle finalità Istituzionali, e di quelle strumentali sopra indicate.
  • La Fondazione non può svolgere attività diverse da quelle di cui all’articolo 5 del D. Lgs. 117/2017, ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse o di quelle accessorie per natura a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse.